I Protagonisti

ERICH MARIA REMARQUE
Nato da una famiglia cattolica, a diciotto anni fu sollecitato ad arruolarsi volontario durante la Prima Guerra Mondiale, dove fu ferito più volte. Nel 1929 pubblicò la sua opera più famosa “Niente di nuovo sul fronte occidentale”. Il romanzo descriveva la totale crudeltà della Guerra attraverso la prospettiva di un soldato diciannovenne.
Nel 1933 I nazisti bruciarono e misero al bando le sue opere. Remarque si trasferì a Porto Ronco dal 1931, con soggiorni intervallati in altre località (soprattutto negli USA) . Dal 1948 fu di nuovo a Porto Ronco; nel 1958 sposò la diva hollywoodiana Paulette Goddard (già moglie di Charlie Chaplin) . Morì nel 1970, all’età di 72 anni .

PAULETTE GODDARD
Pauline Marion Levy nacque nel 1910 . I genitori divorziarono quando lei era ancora piccola. Lo zio Charles la aiutò a trovare dapprima un lavoro come Modella grazie alla sua bellezza e in seguito come attrice. A sedici anni sposò un ricco uomo d’affari più anziano di lei. Divorziarono nel 1930 e l’attrice ottenne un cospicuo alimento. Nel 1932 incontrò Charlie Chaplin, con il quale strinse un sodalizio artistico e sentimentale che durò otto anni. Nel 1940 conobbe lo scrittore Tedesco Erich Maria Remarque, autore del famoso “Im Westen nichts Neues”. Si sposò con lui e visse, assieme al marito nella villa Casa Monte Tabor a Porto Ronco. Morì nel 1990, pochi mesi prima del suo ottantesimo compleanno.

CASA MONTE TABOR
Il terreno su cui sorge la villa costruita alla fine degli anni venti, è un parco subtropicale di 1’400 m2 che si trova a Porto Ronco, di fronte alle Isole di Brissago, sul Lago Maggiore (Verbano) . Esiste sia la possibilità di attracco per imbarcazioni, sia di posteggio per autovetture e bus, come pure una fermata per trasporti pubblici.

Erich Maria Remarque, in fuga dalla Germania nazista, acquistò la villa nel 1931; vi visse fino alla sua morte avvenuta nel 1970. Negli anni che hanno preceduto la seconda Guerra mondiale, Casa Monte Tabor fu rifugio di molti scrittori e intellettuali tedeschi perseguitati da Hitler, clandestinamente protetti da Remarque stesso. La moglie Paulette vi abitò sino al 1990, anno della sua morte.

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